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venerdì 31 gennaio 2014

Caivano (Na): "Il Sindaco Falco apre la porta ad eventuali tronisti"

Caivano (Na): "Il Sindaco Falco apre la porta ad eventuali tronisti"


di Fabio Tessitore

Sotto a chi tocca......!
Si apre a Caivano una nuova fase politica, quella delle ipotetiche trattative sottobanco da parte di chi lo scettro non vuole proprio perderlo. Le future alleanze iniziano a prendere forma e, il bell'Antonio sindaco di Caivano, inizia con i suoi consiglieri a riflettere lisciandosi il baffo. Le percentuali politiche sono ai minimi storici. L'Udc ormai inizia a contare i propri elettori sulla punta delle dita. Consiglieri comunali a parte, a disposizione per loro, il Pulmino di Angelino Trasporti, il 9 posti, tra l'altro quest'ultimo in combutta con i vertici dell'Udc cittadino. Per l'Udc meglio correre ai ripari. Come? Mentre il Partito Socialista del dott. Giacinto Libertini passa la fascia di Capitano all'ex assessore del Parco Verde, Carlo Ciccarelli, silurato "politicamente" per una scusa costruita ad hoc proprio dall'Udc del sindaco Falco, quindi, riabilitato oggi dal Consigliere Giacinto Libertini, il Sindaco Falco, da indiscrezioni, pare abbia aperto la porta, o ancora in trattativa, con il duo Natale-Mariniello del Centro Democratico, rappresentato dall'ormai pensionato politico, Giacinto Russo. Due poltrone a disposizione per due tronisti che, di scettri al momento ne hanno passati o presi 3. Intanto, il Presidente del Consiglio comunale, Pasquale Mennillo (Centro Democratico), non riesce a convocare neanche un consiglio comunale. Perchè? Insomma, mentre il Paese cade a pezzi, mentre la disoccupazione giovanile sale al 67%, mentre fino ad ieri viene posto sotto sequestro un altro terreno per "rifiuti speciali", mentre l'inquinamento sale alle stelle, mentre il registro tumori segnala nuovi casi di melanomi, la politica locale cosa fa? discute di poltrone e di scettri: due a me uno a te. Però, una lancia a favore di questa ormai rassegnata amministrazione ferma solo all'inciucio di palazzo, noi de "Il Notiziario" la vogliamo lanciare, a difesa del territorio ritorneranno tre nuovi ispettori ambientali. Tre Guardie a tutela dell'ambiente. Riusciranno costoro a perlustrare un territorio di 27,11 Km quadrati? oppure sfileranno su e giù Corso Umenrto I, come i loro predecessori?  Nel caso, per riposarsi, vi sono le poltrone destinate ai tronisti.....

Pompei: Emerge scritta elettorale del 79 D.C

Pompei: Emerge scritta elettorale del 79 D.C
"Manifesto" a favore di candidati


A Pompei è emersa una nuova iscrizione elettorale, lungo la via dell'Abbondanza, su uno stipite dell'ingresso della casa attribuita ai Postumi. Lo comunica la Sopraintendenza Speciale per i Beni Culturali di Napoli e Pompei. L'iscrizione è molto lacunosa, si spiega in una nota, perchè l'intonaco si è sbriciolato per il maltempo, ma è stato comunque possibile interpretarla. Si tratta di un manifesto a lettere rosse a favore di un candidato, Lucio Ceio Secondo, di cui si promuove probabilmente l'elezione a edile. Una candidatura che ebbe successo dato che, forse nel 79 d.c si presentò come magistrato. 

Il falso pentito Scarantino arrestato per reati fiscali

Il falso pentito Scarantino arrestato per reati fiscali


Vincenzo Scarantino
ospite di "Servizio Pubblico"
Arrestato il falso pentito Vincenzo Scarantino. Nei suoi confronti una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Torino. Avrebbe abusato di una ragazza ospite di una comunità protetta. Gli è stata contestata anche l'aggravante dell'abuso di autorità, quel giorno svolgeva mansioni da educatore. L'uomo, che depistò le indagini di Via D'Amelio, è stato prelevato ieri sera dalla Polizia al termine della trasmissione televisiva "Servizio Pubblico" a cui aveva partecipato. Aveva parlato di appunti scritti da una persona di cui non ha fatto il nome con una falsa costruzione sui responsabili della morte di Paolo Borsellino e della sua scorta. 

Camorra: Arrestato reggente clan Belforte

Camorra: Arrestato reggente clan Belforte 

di Giuseppe Crispino


Arrestato all'alba, nel casertano, Camillo Belforte, figlio del Boss dell'omonimo clan, Salvatore, è ritenuto dagli investigatori l'attuale reggente del gruppo camorristico. Insieme a lui sono state fermate altre tre persone tutte accusate di associazione per delinquere di stampo mafioso, detenzione e vendita di armi e materiale esplosivo. L'operazione è stata coordinata dalla Dda di Napoli. 

Caso Meredith: Condannati Amanda e Raffaele Sollecito. Quest'ultimo fermato al confine

Caso Meredith: Condannati Amanda e Raffaele Sollecito. Quest'ultimo fermato al confine 


"Non è stata scritta la parola fine". Cosi la sorella di Meredith, Stephanie Kercher all'indomani della sentenza che ha condannato Amanda Knox a 28 anni e 6 mesi e Raffaele Sollecito a 25. Sul ricorso in Cassazione annunciato dai legali: "Speriamo di non dover tornare ad un altro grado di giudizio, speriamo che finalmente ci sia un giudizio definitivo". Dice di non aver ricevuto la lettera di Amanda e spiega: "Sarà difficile incontrarla prima che la sentenza sarà definitiva". "Questi sette anni sono stati difficili e dolorosi", ha poi sottolineato il fratello di Meredith, Lyle Kercher. "Niente ci riporterà Meredith, conclude. Intanto Sollecito viene fermato vicino al confine con l'Austria. "Ho fatto un giro in Austria. Poi sono rientrato in Italia. Mi sono fermato lì a riposare". E' quanto avrebbe riferito spontaneamente Raffaele Sollecito agli agenti della squadra mobile che lo hanno fermato all'alba in un Albergo di Venzone, tra Udine e Tarvisio. Aveva raggiunto il Friuli in prossimità con il confine austriaco, già nel primo pomeriggio di ieri. A Sollecito è stato ritirato il passaporto ed è stato condotto in Questura per le formalità di rito. Non potrà lasciare l'italia. "Raffaele è andato spontaneamente in Questura a Udine dopo essere stato cercato dalla Polizia", precisa il suo avvocato, Bongiorno. 

Nubifragi al centro Italia, Roma in Tilt

Nubifragi al centro Italia, Roma in Tilt


Gravi disagi e problemi a Roma, soprattutto nell'area Nord-Ovest per il violento nubifragio sulla città. Traffico in tilt per gli allagamenti in diversi punti della rete stradale e sul Grande raccordo anulare. Non va meglio per i mezzi pubblici: allagate e chiuse stazioni della Metropolitana A e della ferrovia leggera Roma-Viterbo. Chiusa anche la bretella Roma Nord A1. Raccordo auto bloccate in alcuni sottopassaggi; gente sui tetti per l'esondazione di un torrente a Prima Porta. La Protezione Civile invita a limitare spostamenti. Nel Frusinate l'Aniene ha rotto gli argini, come il fiume Cosa. 

Impeachment per Napolitano dai 5 Stelle

Impeachment per Napolitano dai 5 Stelle


Il Movimento 5 Stelle "ha formalmente depositato in entrambi i rami del Parlamento la denuncia per la messa in stato d'accusa del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano". Così una nota del gruppo al Senato. Secondo indiscrezioni trapelate in attesa della conferenza annunciata dal Movimento 5 Stelle, tra le accuse al Presidente nella richiesta di impeachment ci sarebbero: attentato alla Costituzione, mancato rinvio alle Camere di leggi incostituzionali, abuso del potere di garanzia, grave interferenza nei procedimenti giudiziari relativi alla trattativa Stato-mafia. La richiesta è lunga almeno una decina di pagine. "Il Presidente della Repubblica, Napolitano non è più arbitro ma è diventato giocatore con la fascia da capitano". Cosi Di Maio (M5S). Secondo Di Maio, vicepresidente della Camera, "se qualcuno vuole ancora dubitare del fatto che da arbitro è diventato giocatore, ha gli occhi chiusi". Oggi il leader del Movimento 5 Stelle, Grillo, sarà a Roma per incontrare i suoi per discutere in merito all'impeachment. Ma non mancano le repliche al Movimento 5 Stelle. Speranza Pd: "La richiesta del Movimento 5 Stelle di mettere sotto accusa il Capo dello Stato rappresenta un atto scellerato volto solo a far saltare le fondamenta del nostro sistema democratico". "Il Presidente Napolitano - rileva Speranza - è il cardine principale della tenuta della nostra democrazia". Il comportamento violento dei parlamentari di Grillo è "il più triste esempio di sovvertimento" delle regole istituzionali. "Il Pd si adopererà per difendere lo stato di diritto", conclude Speranza. In merito allo stato d'accusa non poteva mancare la risposta del Colle: "Stato d'accusa? Faccia il suo corso". Cosi il Presidente della Repubblica risponde alla denuncia del Movimento 5 Stelle che ha presentato in entrambi i rami del Parlamento la richiesta appunto di stato d'accusa nei suoi confronti per attentato alla Costituzione. 

giovedì 30 gennaio 2014

La voce delle donne . . . per dare voce alle donne

La voce delle donne . . . per dare voce alle donne

di A.G




Sabato 25 e domenica 26 gennaio presso l’Auditorium “Caivano Arte”, la “Compagnia di Teatro di Crescenzo Autieri” ha presentato “MATRIMONI SOSPESI”. La commedia, scritta e diretta da Crescenzo Autieri, racconta in maniera molto divertente con un finale a sorpresa l’intreccio di tre coppie in crisi in un elegante palazzo di due piani a Napoli dove abitano quattro famiglie. La quarta coppia è una coppia gay, la più equilibrata e felice. Nonostante quest’opera abbia contenuti molto “forti”, il divertimento è stato assicurato attraverso l’evoluzione della storia e mai per battute futili o volgari. il messaggio del maestro Autieri è rivolto all’importanza dei piccoli gesti, come una carezza quotidiana, alla comunicazione ed al fatto che in ognuno di noi è celato un lato puerile. La serata di sabato è iniziata con uno spazio che Il Maestro Autieri, nell’occasione, ha voluto concedere a due importanti associazioni di volontariato di solidarietà femminile, “Gunè” di Caivano e “Spazio Donna-Telefono Rosa” di Caserta, associazioni impegnate sul territorio regionale e nazionale per la valorizzazione del pensiero delle differenze. Si sono visti in scena i suoni ed i ritmi della poesia di Serenella Gatti (scrittrice molto impegnata nella cultura della valorizzazione dell’”essere donna”) presente nella raccolta antologica poetica “Cuore di preda” attraverso le coralità di Angela Guerra ed Adele Grassito, (entrambe presidentesse delle suddette associazioni) poesia quella della Gatti che con dettagli forti e nel contempo delicati ha posto l’accento sulle lacerazioni di una società in cui molte sono le donne che “non hanno respiro” e che vengono sottoposte a diversi atti di violenza. Un messaggio dunque che entrambe le associazioni Guné e Spazio Donna desiderano far veicolare affinché utilizzando strumenti culturali idonei sempre più completo sia il plurale Femminile/Maschile.

Italicum: Primo sì in clima di rissa. In Parlamento tolto il "Porcellum" entrano i maiali

Italicum: Primo sì in clima di rissa. In Parlamento tolto il "Porcellum" entrano i maiali


La Commissione Affari Costituzionali della Camera approva il testo base dell'Italicum, il progetto di riforma elettorale basato sull'intesa tra Renzi e Berlusconi. Pd, Forza Italia e Ncd votano la riforma che oggi è giunta all'esame dell'Aula di Montecitorio in un clima di rissa. I deputati del Movimento 5 Stelle gridano: "Venduti". Un folto gruppo di commessi presidia l'ingresso della Commissione per evitare incidenti dopo gli scontri di eri. I deputati M5S vanno in massa nella Commissione, "presidiano" la porta. Di Battista (M5S) dice: "Il voto è illegittimo", "è stato un blitz". Sisto (Forza Italia) accusa: sono stato minacciato da deputato M5S. Insomma in un clima rovente non potevano mancare le minacce. In Parlamento tolto il "Porcellum" entrano i maiali. 

Imu-Bankitalia: Passa la legge. Scontri in Aula

Imu-Bankitalia: Passa la legge. Scontri in Aula


Passa alla Camera il decreto legge su Imu-Bankitalia. Il provvedimento è votato in un clima rovente di rissa. I sì sono stati 236, i no 209. Laura Boldrini, presidente della Camera, ha preso la parola in aula dicendo: "Mi vedo costretta" ad applicare la cosiddetta "ghigliottina", un meccanismo che ha permesso di mettere subito ai voti il decreto, battendo cosi l'ostruzionismo del Movimento 5 Stelle che avrebbe provocato la decadenza del decreto (andava convertito in legge entro oggi). E' stato il caos. Hanno protestato M5S, Sel e Fdi (alcuni deputati hanno lanciato monetine di cioccolato). Per la prima volta è stata usata la "ghigliottina". Secondo il "Mef", con il nuovo decreto Imu-Bankitalia, non vi sarà nessun regalo alle Banche. La rivalutazione del capitale è una più equilibrata ripartizione delle quote di partecipazione alla Banca d'Italia non comportano alcun onere per lo Stato. 

mercoledì 29 gennaio 2014

Che vergogna! In Regione “spendono e spandono” e i giornalisti pagano le spese. I contributi? Sottratti dallo stipendio

Che vergogna! In Regione “spendono e spandono” e i giornalisti pagano le spese. I contributi? Sottratti dallo stipendio

di Giovanni De Cicco




Napoli, 29 gen – Presidente della giunta regionale, assessori e consiglieri, si tengono stretti stipendi d’oro e privilegi. Indennità, rimborsi, fondi. Soldi pubblici spesi spesso in maniera maldestra. E in un clima di “spendi e spandi” chi deve tirarsi la cinghia? I giornalisti, ovviamente. Il consiglio regionale della Campania, infatti, obbliga i giornalisti che fanno parte degli gli uffici stampa dei gruppi a sottoscrivere un contratto di collaborazione. Tutto tranquillo, se non fosse per una clausola: il 28 per cento dei contributi deve essere sottratto per intero dalla somma che il giornalista dovrebbe percepire. Perché questa “punizione” negando la possibilità a liberi professionisti di lavorare con partita iva e quindi garantendo una condizione più conveniente? Niente da fare. Loro spendono e spandono. La cinghia la devono tirare i giornalisti. Senza che nessuno si preoccupi di far sentire le loro ragioni. Appunto, vita da giornalista. In Campania.

Esclusiva-Bruxelles: Intervista all'On.Le Lara Comi (Forza Italia)

Esclusiva-Bruxelles: Intervista all'On.Le Lara Comi (Forza Italia)

Intervista a cura di Gaetano Daniele


On.Le Lara Comi
(Europarlamentare Forza Italia)
On.Le Comi, innanzitutto grazie per la sua disponibilità. Vengo alla domanda: il segretario del Pd, Renzi, ha aperto il suo primo confronto politico con il Leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi sulla riforma elettorale, tema fra l'altro dolente che, in questi ultimi giorni è sulle prime pagine di tutti i giornali. 35,36 o 37%? Secondo il suo punto di vista queste sono le percentuali giuste? ma soprattutto l'accordo si farà?

"Non sono un esperta di leggi elettorali, ma il mio auguri è naturalmente che si arrivi a un accordo. Come ha detto il nostro presidente, Silvio Berlusconi, forse abbiamo trovato un interlocutore nel Pd dopo venti anni di insulti. Naturalmente la legge elettorale è il primo necessario passo, ma da sola non basta. Dobbiamo al più presto procedere con le altre riforme a partire da quella sul lavoro. E non credo che il "job act" sia sufficiente a rispondere alle 54 aziende che in Italia falliscono ogni giorno e alle altre che per non chiudere i battenti delocalizzano in Polonia o in Austria". 

On.Le Comi, rimanendo sulle percentuali, la disoccupazione giovanile appunto ha raggiunto picchi stratosferici. Lei che siede nel Parlamento Europeo, quali incentivi vengono da Bruxelles per far fronte a tutto ciò, ma soprattutto lei cosa propone? 

"La perdita economica per l'Europa imputabile al disimpegno dei giovani del mercato del lavoro è stata stimata in 153 miliardi di euro. La conferenza per l'occupazione giovanile che si è tenuta a Parigi, presenti i leader Ue, ha deciso di mettere in campo 45 miliardi di euro soprattutto attraverso tre strumenti. Il primo è la Youth guarantee, con l'obiettivo che tutti i giovani under 25 ricevano un'offerta di lavoro, apprendistato o tirocinio entro quattro mesi dall'inizio della disoccupazione o della fine degli studi. L'Italia ha consegnato a Bruxelles il piano e per il 2014 otterrà dalla Commissione Ue fondi per 530 milioni di euro. Altrettanti ne dovrà stanziare il governo. Gli altri due strumenti principali sono i finanziamenti della Bei e del Fondo sociale europeo. Io ho sottoscritto la proposta in tre punti, che ritengo valida, avanzata dai giovani del Partito Popolare europeo: riduzione delle imposte per le aziende che impiegano giovani under 30; colmare il divario tra istruzione superiore e mercato del lavoro prevedendo apprendistati e tirocini come parte integrante del curriculum di tutti gli studi e relativi corsi; spingere i giovani all'autoimprenditorialità garantendo il sostegno alle start-up con venture capital e attraverso incubatori di imprese sul modello americano". 

On.Le Comi, Riforma della Giustizia, Scajola assolto dopo 3 anni e 9 mesi di calvario. De Girolamo si è dimessa da ministro dell'agricoltura solo per effetto mediatico o politico, senza ricevere, fino ad oggi, nessun avviso di garanzia. Secondo lei, sono giuste le dimissioni di un parlamentare in cui risulta essere iscritto nel registro degli indagati, nonostante poi, come nel caso Scajola, viene assolto dopo 3 anni e 9 mesi? secondo lei, dopo quanto accaduto, l'opinione pubblica riabiliterà Scajola?

"Forza Italia ha nel proprio dna il garantismo. Purtroppo dopo tangentopoli si è innescato un meccanismo perverso per cui un avviso di garanzia, e in particola modo se il destinato è un politico, mediaticamente corrisponde a una condanna. E si dimentica la realtà ovvero che in Italia su 64 mila detenuti ben 24 mila sono in attesa di giudizio, dunque stanno in carcere da innocenti. E il 40% di loro, alla fine dell'iter processuale che prevede tre gradi di giudizio, risulterà poi non colpevole". 


Rolling Stone dedica copertina al Papa

Rolling Stone dedica copertina al Papa 


Rolling Stone: La copertina è con Papa Francesco 
Anche la rivista musicale Rolling Stone elegge Papa Francesco a simbolo dei nostri tempi. Dopo la copertina di "Time" come personaggio dell'anno, Bergoglio conquista quella della rivista statunitense. Sotto la sua foto, il titolo dell'album di Bob Dylan, "The times they are A-Changin" (I tempi stanno cambiando). L'articolo è dedicato alla "rivoluzione gentile" del Papa, capace in pochi mesi di pontificato di rilanciare il messaggio della Chiesa in tutto il mondo. La sua semplicità, l'attenzione agli ultimi e le sue critiche a un capitalismo senza regole, lo rendono perfettamente adatto ai nostri tempi, scrive la rivista. 

Napoli: Immobili KO!

Napoli: Immobili KO!


In un periodo di crisi globale, a Napoli e province, il mercato delle case 2013 si è chiuso con un netto Ko. Per la borsa immobiliare napoletana, viene registrato un meno 5% rispetto al 2012, in provincia -6%. Crollano quindi le compravendite: per l'Agenzia delle Entrate a Napoli, terminato l'effetto delle dimissioni del patrimonio immobiliare del Comune, nell'ultimo trimestre si assiste "increduli" ad un meno 19,7%. 

Italicum, ultime battute: Contatti tra Renzi e Berlusconi

Italicum, ultime battute: Contatti tra Renzi e Berlusconi


Contatti e incontri. Pd e Forza Italia lavorano per sciogliere i "nodi" dell'Italicum, il progetto di riforma elettorale basato sull'intesa tra Renzi e Berlusconi. I due leader avrebbero raggiunto una base d'accordo che prevede la soglia per l'accesso al premio di maggioranza al 37/38% e la reintroduzione della norma Salva Lega. Non cambia invece la soglia del 5%per i piccoli partiti e non è prevista l'introduzione di preferenze. Renzi e Berlusconi si sarebbero sentiti più volte al telefono ieri per mettere a punto le modifiche, prima della seduta notturna in Commissione alla Camera. 

martedì 28 gennaio 2014

Asl Benevento, De Girolamo indagata?

Asl Benevento, De Girolamo indagata? 


"Non ho ricevuto nessun avviso di garanzia, nè un invito a comparire". L'ex ministro De Girolamo smentisce alcune indiscrezioni di stampa. La Procura di Benevento non conferma nè smentisce. Intanto, nell'inchiesta sulle presunte irregolarità alla Asl di Benevento è stata eseguita una nuova ordinanza di custodia nei confronti di un amministratore di fatto di due società: avrebbero emesso fatture irregolari per importi superiori ai 400 mila euro. Sequestrati all'indagato beni per 500 mila euro. Concessi gli arresti domiciliari. 

Italicum: "Slitta a giovedì in aula"

Italicum: "Slitta a giovedì in aula"


Paolo Sisto
Presidente Commissione 

Affari Costituzionali
Potrebbe slittare da domani a dopodomani l'arrivo nell'aula della Camera dell'Italicum, la proposta di riforma elettorale basata sull'intesa tra Renzi e il moderato-Liberale nonchè presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi. L'ipotesi è emersa nella conferenza dei capogruppo di Montecitorio. "Il 30 gennaio è il termine massimo per andare in Aula", dice Speranza, capogruppo del Pd. L'Italicum si sta impantanando alla commissione Affari Costituzionali della Camera. Verranno superati i contrasti? "Sono ottimista che si risolvino gli intoppi e si raggiunga una intesa. Riusciremo a portare la riforma elettorale nell'aula della Camera entro la fine di gennaio; dice Guerini, portavoce del Pd. Al momento però, "allo stato attuale, solo il Partito Democratico ha ritirato gli emendamenti, non Forza Italia. Nulla esclude che altri gruppi potranno ritirarli". Lo afferma il presidente della Commissione, Paolo Sisto, precisando quanto avvenuto stamane, quando si era diffusa la notizia che anche Forza Italia aveva ritirato i propri emendamenti. Sisto ha poi annunciato che la Commissione, interrotta per l'inizio dell'Aula, riprenderà dopo il termine dei lavori dell'Assemblea e proseguirà anche in seduta notturna. Dei 318 depositati ieri sono stati dichiarati ammissibili circa 250 emendamenti. 

Accusa choc del M5S: "Napolitano Boia"

Accusa choc del M5S: "Napolitano Boia"
(Il Notiziario sul web: Solidarietà al Presidente Napolitano)


Nuovo affondo del Movimento 5 Stelle sul presidente della Repubblica: il "boia Napolitano avalla queste posizioni" per "cucirci la bocca", afferma il deputato Giorgio Sorial. Il riferimento è al decreto legge Imu Bankitalia e alla possibile tagliola sui tempi di approvazione. Il pesante j’accuse arriva in una conferenza stampa in cui i 5 Stelle denunciano l’illegittimità e l’incostituzionalità di altri decreti, privi di coperture e approvati dalle Camere. Ribadiscono che la richiesta di messa in Stato d’accusa arriverà a breve, ma intanto al presidente Napolitano hanno deciso di scrivere tante lettere quanti saranno i dl che verranno approvati, a loro giudizio, in violazione della legge e delle regole del Parlamento. A partire dalla legge di stabilità e di bilancio.

"Lo abbiamo detto da tempo, ci lavoriamo da tempo, non escludiamo a breve una formalizzazione", afferma anche il capogruppo al Senato Maurizio Santangelo spiegando anche che su questo tema non è prevista al momento alcuna consultazione degli iscritti. "Non credo ce ne sia bisogno. Su questo concordiamo tutti". Sorial spiega invece che la messa in stato di accusa del Presidente sarà una cosa che "procederà parallelamente" alle iniziative di denuncia di violazione della legge e dei regolamenti sull’approvazione dei decreti. Per la deputata Laura Castelli, invece, la decisione di inviare lettere di protesta al Presidente per denunciare le violazioni nell’iter di approvazione di molti decreti «in realtà è un atto per difendere Napolitano. Noi lo aiutiamo denunciando fatti di cui neppure i giornali parlano", dice.

Cardito (Na): Si avvicina San Biagio, si parte con la tradizione, il pansanto è pronto per essere servito sulla tavola dei devoti

Cardito (Na): Si avvicina San Biagio, si parte con la tradizione, il pansanto è pronto per essere servito sulla tavola dei devoti


di Mario Setola


Pansanto

Il Maestro Antonio Castaldo
della Pasticceria Charlot
Si avvicina la festa del Santo Patrono a Cardito. San Biagio. E si parte con la tradizione. Si narra che San Biagio aiutò un bambino che stava soffocando, a causa di una lisca di pesce, con una mollica di pane recitando una preghiera, riuscendo cosi a salvare il bambino. Ed è proprio in onore a questo Santo, protettore di Cardito, che i pasticceri Antonio e Giampiero Castaldo, hanno ideato un nuovo dolce: "Il Pansanto Carditese", capace di deliziare le "gole" e i palati di tutti i cittadini. E' una pasta lievitata farcita con gusti vari, come i frutti di bosco, le fragole e il cioccolato; da accompagnare al classico tortanetto (torrone bianco friabile con mandorle e ricoperto con ostia) che già da anni è sempre presente nelle case carditesi. e che tradizionalmente viene regalato ad amici e conoscenti di altre località. Si punta a farlo diventare un dolce tipico della cittadina, ma principalmente, lo scopo di questo dolce è, sostituire la classica merendina industriale ricca di conservanti, con una merenda buona e naturale, soffice e soprattutto senza conservanti. Ormai da decenni, la famiglia Castaldo meglio conosciuti come Charlot, grazie ai numerosi premi ed attestati di stima, stanno portando la pasticceria carditese a livelli di competitività mondiali. 

Legge Voto: Nodi su premio, collegi, primarie. Presto nuovo incontro Renzi-Berlusconi? Forza Italia: nessun accordo su soglia al 38%

Legge Voto: Nodi su premio, collegi, primarie. Presto nuovo incontro Renzi-Berlusconi? Forza Italia: nessun accordo su soglia al 38%


Renzi, in riunione con i membri Pd della Commissione dove oggi alla Camera si votano gli emendamenti alla legge elettorale, ha detto che sono tre i punti ancora aperti tra Pd e Forza Italia: innalzamento della soglia premio dal 35 al 38%, primarie facoltative per legge e delega al governo per i collegi. Il segretario ha ottenuto il mandato per continuare a trattare con Forza Italia ma ha chiesto il ritiro tecnico degli emendamenti, esclusi quelli sui tre punti. La minoranza Pd ha accettato, ha riferito D'Attorre. Smentita intanto da Brunetta l'intesa sul 38% che, secondo quanto riferito, sarebbe scaturita nell'incontro ieri pomeriggio tra Renzi e Verdini. 

"In riferimento alla notizia pubblicata da molti siti Internet e agenzie di stampa circa un possibile accordo per alzare la soglia relativa al premio di maggioranza per le coalizioni, Forza Italia precisa che per quanto la riguarda tale soglia resta ferma al 35%, come stabilito dagli accordi presi tra il presidente Berlusconi e il segretario del Pd Renzi. Nessuna altra ipotesi è stata presa in considerazione". E' la puntualizzazione in una nota di Forza Italia. "Verdini sa bene che quelle modifiche sono per noi fondamentali", risponde a stretto giro di comunicato Lorenzo Guerini, portavoce del segretario Renzi. 

Intanto Renzi e Berlusconi potrebbero tornare a vedersi oggi. E' quanto si apprende da fonti Pd, secondo le quali l'incontro servirebbe a concordare alcune modifiche alla legge elettorale, soprattutto per accontentare quella fetta di Pd non in combutta con Renzi, come la soglia al 38% e le primarie facoltative ma regolate dalla legge. E' stata infatti aggiornata a stamane la seduta della Commissione Affari Costituzionali della Camera, nella quale devono essere votati gli emendamenti al testo base di riforma elettorale. Poco prima scadrà il termine per presentare i subemendamenti. 

Casa al Colosseo "a sua insaputa": Scajola assolto, Anemone prosciolto

Casa al Colosseo "a sua insaputa": Scajola assolto, Anemone prosciolto 


Claudio Scajola
ex ministro allo Sviluppo economico 
L'ex ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola è stato assolto in merito alla vicenda della compravendita della casa con vista Colosseo. Per il Giudice il fatto non costituisce reato. Il Giudice ha deciso di "non doversi procedere" per l'imprenditorie Diego Anemone, perchè il reato è estinto per prescrizione. "Ho sempre detto la verità. Questo processo non doveva neanche cominciare perchè era tutto prescritto: la decisione del Giudice di assolvermi assume ancora maggiore valore". Queste le parole dell'ex ministro Claudio Scajola dopo la sentenza che lo ha assolto stabilendo che il fatto non costituiva reato, in relazione appunto alla compravendita dell'appartamento vicino al Colosseo. Per difendersi dalle accuse l'ex ministro parlò di eventuali pagamenti fatti da altri "a sua insaputa". 

lunedì 27 gennaio 2014

La First Lady napoletana Pascale: "Nessun ritorno di Nunzia De Girolamo, ha tradito Silvio. E' peggio di Fini"

La First Lady napoletana Pascale: "Nessun ritorno di Nunzia De Girolamo, ha tradito Silvio. E' peggio di Fini"


di Gaetano Daniele


Francesca Pascale
Fidanzata di Silvio Berlusconi 
"De Girolamo ha lasciato Forza Italia per interessi personali e di visibilità e non per interessi del Cavaliere o del Paese". Con queste parole Francesca Pascale smentisce le indiscrezioni riportate da alcuni quotidiani circa un suo intervento per far rientrare in Forza Italia Nunzia De Girolamo dopo le dimissioni da ministro del governo Letta. La fidanzata di Berlusconi, dopo aver letto i giornali questa mattina, ha precisato con chi ha avuto modo di sentirla in queste ore che non ha notizie dell'ex ministro De Girolamo che, da ultime indiscrezioni, sembra anche essere indagata dalla Procura di Napoli, dal giorno in cui lasciò senza giusta causa Forza Italia, o meglio per una sola causa, il suo interesse personale, lasciando chi fino a qualche mese addietro aveva consentito appunto alla De Girolamo di arrivare a ricoprire la poltrona di ministro nonostante i suoi "circa" 180 voti. Una scelta inaccettabile. L'sms di fuoco: "Da quando l'ex ministro boccia De Girolamo Nunzia, avrebbe detto la Pascale secondo il Corriere del Mezzogiorno, ha tradito suo padre politico, Silvio Berlusconi, non ho avuto nessun contatto con lei. Le inviai indignata - aggiunge la Pascale - un sms con il riassunto della sua carriera politica e di tutta la sua trafila il giorno stesso del tradimento e da allora non l'ho più sentita e non ho alcuna intenzione di sentirla in un futuro prossimo". Secondo la Pascale, Nunzia De Girolamo è peggio di Fini. E quanto alla probabile possibilità che sia Berlusconi a riaccogliere "la figliol prodiga" in Forza Italia, la First Lady, Pascale, è categorica: "Il presidente Berlusconi non rivuole nessuno di questi traditori. I singoli casi saranno valutati a livello territoriale dai coordinatori regionali". "Gli alfaniani sono stati peggio di Fini", rimarca la Pascale: "Farei fatica a votare la coalizione se all'interno ci fosse il Nuovo Centro Destra. Quello che hanno fatto all'Italia e al presidente Berlusconi - conclude la Pascale - è gravissimo e non deve essere dimenticato: hanno usato l'Italia per i propri interessi personali e hanno accompagnato chi li ha creati politicamente fuori dal Senato". Insomma, effettivamente in politica chi ha tradito una volta tradirà sempre!. 

27 Gennaio 1945, l'orrore svelato: Shoah, il giorno della memoria

27 Gennaio 1945, l'orrore svelato: Shoah, il giorno della memoria


Con la legge 211 del 20 luglio 2000, il Parlamento italiano ha dichiarato il 27 gennaio Giornata della Memoria, "al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati". La scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945, quando le truppe dell'Armata Rossa aprirono i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. Accanto allo sterminio sistematico degli ebrei, che fece circa 6 milioni di vittime, il nazismo estese il genocidio ad altri gruppi etnici e religiosi considerati "indesiderabili", come Rom, Sinti e Testimoni di Geova, agli omosessuali, ai portatori di handicap, agli oppositori politici. Tragedie ricordate in tono minore, tanto da essere spesso definite "olocausti dimenticati", come quello dei Rom, "porrajmos" (divoramento) per loro. Le cifre ufficiali parlano di centinaia di migliaia di vittime in tutta Europa, molte di più secondo alcuni, nei campi di concentramento e non solo. 

La Repubblica: "Il generale corrompeva per essere promosso"

La Repubblica: "Il generale corrompeva per essere promosso"

di Maria Elena Vincenzi


Roma, 27 gen - «Processate il generale Cretella così ha corrotto quel giudice per sbloccare la sua promozione». Una storia all’italiana, fatta di piccoli favori e raccomandazioni. I cui protagonisti, però, sono tre alti funzionari pubblici: il generale di divisione della Gdf Walter Cretella Lombardo, il consigliere di Stato Fulvio Rocco e il giudice del TarBrunella Bruno. I primi due accusati di corruzione per aver barattato piaceri personali. Il terzo di rivelazione del segreto d’ufficio e di calunnia. Ingredienti per una storiaccia che come scenografia ha il Tar del Lazio e il Consiglio di Stato.
La storia inizia quando il pm napoletano Henry John Woodcock iscrive il generale Walter Cretella Lombardo per corruzione. Insieme al suo "mentore" ed ex capo del Sismi, Nicolò Pollari, l’ufficiale avrebbe acquistato appartamenti a Roma a un prezzo di favore. In cambio i due avrebbero assicurato all’immobiliarista l’affitto, a cifre esorbitanti, di una caserma delle Fiamme Gialle a Napoli. È la fine di novembre 2012, dopo pochissimi giorni si riunisce la commissione che deve valutare se Cretella può diventare generale di corpo d’Armata. Lui, allora comandante del Veneto, vuole la promozione, chi lo conosce lo descrive come un uomo ambizioso. Ma sa che quel nuovo problema (già nel 2007 fu indagato da De Magistris per l’inchiesta Why Not e ne uscì prosciolto) gli bloccherà la carriera, come puntualmente avviene.
A questo punto, il generale decide di mettere in campo tutte le sue conoscenze. Contatta prima Brunella Bruno, magistrato del Tar della Campania ed ex capitano della Finanza. È lei, secondo l’accusa, a redigere il ricorso di Cretella al Tar del Lazio per bloccare la sospensione dell’avanzamento. E per farlo la Bruno chiede e ottiene da un maresciallo del comando generale informazioni coperte da segreto. Per questo i pm romani (che hanno ricevuto il fascicolo da Napoli) contestano alla giudice e al maresciallo, Paolo Colaneri, la rivelazione del segreto d’ufficio (accusa dalla quale la Bruno ha cercato di difendersi parlando di una perquisizione illegale, per questo le viene contestata anche la calunnia).
Cretella, però, teme che quell’aiuto non basti. Si rivolge anche a un consigliere di Stato, Fulvio Rocco (in servizio, peraltro, alla commissione che dovrà giudicare il secondo grado del contenzioso di Cretella). Il giudice ha una figlia, Diana, ufficiale della Finanza. L’accordo è chiaro: Cretella si occupa di sostenere la carriera della ragazza in cambio di un aiuto sul suo ricorso. Un do ut des tra alti funzionario dello stato che per la procura è corruzione.
Questi gli atti dell’inchiesta che a metà febbraio finirà davanti al gup. Tutto il resto è il racconto di un malcostume che non fa onore alla giustizia amministrativa, gestita come se fosse cosa propria, con magistrati che curano gli interessi propri e degli amici. Si scopre così che il generale e i due giudici avevano un telefonino dedicato, trovato a Rocco durante una perquisizione. Quando il pm, durante l’interrogatorio, gli chiede conto di quel "citofono" (così si chiama, in gergo, il cellulare usato per evitare le intercettazioni), il consigliere di stato risponde che è una «cosa fatta così, un po’ per gioco», salvo poi svelare che lo scopo era di non essere ascoltati. Si scopre anche che il ricorso del generale Cretella viene depositato al Tar del Lazio sabato 22 dicembre 2012 a mezzogiorno, tre giorni prima di Natale. Non c’è tempo da perdere, la sospensione va bloccata subito. L’avvocato dell’ufficiale chiama direttamente il presidente della II sezione, Luigi Tosti. Il giudice non è al lavoro (spiegherà al pm che «non ama recarsi in ufficio il sabato») ma avvisa un collega che, in pochi minuti, arriva in tribunale e blocca tutto. Regalo di Natale per il generale che ora, però, rischia di trascinare in tribunale lui e chi glielo ha fatto.

2013: Crescono a +13,8% i prezzi del trasporto aereo

2013: Crescono a +13,8% i prezzi del trasporto aereo 


Il 2013 è stato un anno molto "freddo" sul fronte dei prezzi, ma non tutte le voci hanno sperimentato una "frenata" pari a quella dei trasporti. Secondo l'Istat il "trasporto aereo passeggeri" è lievitato del 13,8% su base annua (contro il +4,2% del 2012). Il fenomeno ha coinvolto le tariffe low cost in tutto il mondo ma sembra che gli effetti più salati si siano risentiti in Europa dove la media degli aumenti di tutti i biglietti aerei è arrivata a + 22,3%. Un rialzo, spiega l'Istituto, principalmente imputabile agli incrementi nei prezzi dei voli low cost. 

Caso Marò: A New Delhi delegazione italiana. Parlamentari incontrano i fucilieri

Caso Marò: A New Delhi delegazione italiana. Parlamentari incontrano i fucilieri 


E' atterrato a Delhi il volo della delegazione inviata in India dal Parlamento italiano per incontrare Girone e Latorre, i due fucilieri della Marina Militare sotto processo perchè accusati di aver ucciso due pescatori indiani. I presidenti delle commissioni Esteri di Camera e Senato guidano la delegazione, che sta incontrando i due Marò nell'ambasciata italiana in cui i due si trovano da circa un anno. "Siamo soldati, soldati italiani, dobbiamo soffrire con dignità. Ci auguriamo di tornare con onore", ha detto Latorre nell'incontro. "Molti indiani pregano per noi. Mio figlio, 12 anni, preoccupato, chiede sempre notizie", ha detto Girone. 

Brunetta: Ampia intesa o si cade, ma Verdini e colleghi dicono no

Brunetta: Ampia intesa o si cade, ma Verdini e colleghi dicono no


Brunetta, nella foto a dx, fa arrabbiare Verdini
e i suoi colleghi di Forza Italia
"Penso che alla fine" oltre a Forza Italia e al Pd sulla riforma della legge elettorale "ci stia anche Alfano, Scelta Civica e la Lega. Ci sarà un accordo ampio o il governo cade subito". E' quanto ha detto il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Brunetta, a proposito degli emendamenti al testo base della riforma del voto che devono essere presentati stesso in mattinata. "Se si fa la legge, si va a votare. Quando si carica una pistola, poi si spara", ha spiegato. Poi: "E' un amore improvviso quello di Alfano e Quagliariello per le preferenze". E sul conflitto d'interessi: "Siamo prontissimi a discutere di una nuova legge". Ma a fare marcia indietro rispetto la posizione di Brunetta è Deins Verdini, coordinatore di Forza Italia. "Il ritorno al voto dopo il varo della riforma elettorale non è argomento di discussione", afferma appunto Verdini al termine della riunione con il capogruppo alla Camera, Brunetta, e altri colleghi. Verdini parla degli emendamenti da mettere a punto. "Oggi ci sarà una riunione del gruppo di Forza Italia alla Camera", annuncia. E sulle preferenze precisa: "Non c'è spazio. Ci sono le liste corte". 

Governo: Si dimette Nunzia De Girolamo

De Girolamo: "Mi dimetto per dignità", "non sto nel governo che non mi difese"


Il ministro per le politiche agricole, Nunzia De Girolamo, si è dimessa. "Mi dimetto da ministro. L'ho deciso per la mia dignità: è la cosa più importante che ho e la voglio salvaguardare a qualunque costo", scrive in una nota. "Ho deciso di lasciare un ministero e lasciare un governo perchè la mia dignità vale più di tutto quanto ed è stata offesa da chi sa che non ho fatto nulla e avrebbe dovuto spiegare perchè era suo dovere prima morale e poi politico", spiega ancora De Girolamo. "Non posso restare in un governo che non ha difeso la mia onorabilità", conclude. La decisione del ministro De Girolamo di dimettersi è arrivata improvvisa nella serata di ieri. Nessuno del suo staff, a quanto si apprende, ne era stato informato. De Girolamo per tutta la giornata ha lavorato a un provvedimento sull'agricoltura. La scelta, sempre secondo quanto trapela, maturata in totale autonomia, sofferta e ponderata, ha sollevato stupore e dispiacere tra i suoi collaboratori. Le dimissioni arrivano a poche settimane dalla vicenda delle intercettazioni telefoniche nell'ambito dell'inchiesta sulla Asl di Benevento. 



domenica 26 gennaio 2014

Roma: Teste di maiale a siti ebraici. Solidarietà dal presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi

Roma: Teste di maiale a siti ebraici.  Solidarietà dal presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi


Minacce agli ebrei di Roma. Due teste di maiale, in due distinti pacchi, sono state recapitate al Museo di Piazza Sant'Egidio, che ospita una mostra sulla cultura ebraica, e all'Ambasciata israeliana, dove è stata però intercettata dalla Polizia. Ieri analoga consegna alla Sinagoga. Indaga a tutto campo la Digos. Solidarietà da parte del presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi e dal Premier Letta che ha telefonato al presidente della Comunità ebraica di Roma, Pacifici: "Gesti oltraggiosi, mai abbassare la guardia" contro l'antisemitismo, ha poi affermato Letta. Solidarietà anche dalla presidente della Camera Boldrini, dal ministro Carrozza, dal Sindaco di Roma, Marino. 

Legge Voto: Pd apre su soglia sbarramento

Legge Voto: Pd apre su soglia sbarramento
Sel: fischi a Bonaccini, inviato di Renzi
Berlusconi: "Riforma Renzi? E' nostra"


Era atteso Renzi al congresso di Sel a Riccione, ma al suo posto interviene Bonaccini, membro della segreteria del Pd, che viene fischiato dalla platea quando parla di riforma elettorale. C'è chi grida: "Buffone" e chi ironizza: "Bonaccini chi?". "Le regole di un Paese civile e moderno debbono essere scritte assieme", dice l'esponente renziano. "Ah Berlusconi!!, grida un delegato. E interviene il leader di Sel, Vendola, a placare gli animi. Ma Bonaccini apre anche a possibili modifiche sulla soglia di sbarramento se a "larga maggioranza": "Nessuna preclusione". E su Sel dice: è "una forza importante con cui allearsi". Sull'altro fornte, dall'area moderata e liberale, interviene il Leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi che nota: "Riforme Renzi? Sono le nostre!. "Dopo venti anni di insulti forse abbiamo trovato l'interlocutore nel nuovo leader del partito principale che si oppone a noi". Il Leader di Froza Italia ritiene di aver avviato con Renzi un "processo di riforme che non sono le riforme del Partito Democratico ma le riforme avanzate in campagna elettorale proprio dal Popolo della Libertà ora Forza Italia. "Troppe volte la generosità del centrodestra - aggiunge Berlusconi - è stata ripagata con l'odio politico e con l'invidia". Oggi si pensi al Paese. 

sabato 25 gennaio 2014

CDM: Al via privatizzazione Poste e Enav

CDM: Al via privatizzazione Poste e Enav
Letta: "Cessione quote non di controllo"


Il Consiglio dei ministri ha approvato i due Dpcm che danno il via alla privatizzazione delle Poste e dell'Enav. Lo si apprende da fonti di governo. "In entrambi i casi si tratta della cessione di quote non di controllo". Lo ha detto il Premier Letta aggiungendo che la privatizzazione di una quota di Poste avviene "con l'idea di destinare ai dipendenti della società una parte di queste azioni". Quest'anno si fanno altre privatizzazioni, che andranno a ridurre il debito pubblico, dice Letta, "per la prima volta, dopo sei anni di crescita". 

Berlusconi: "Barbarie giudiziarie in Italia"

Berlusconi: "Barbarie giudiziarie in Italia"


"Più il mio impegno è rivolto al bene del nostro Paese più incessante e odioso prosegue l'accanimento giudiziario nei miei confronti. Ancora una volta ribadisco che non per questo verrà meno il contributo che intendo offrire per dare all'Italia delle Istituzioni che consentano finalmente una vera governabilità". Cosi il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi in una nota. "Quando un giorno la mia innocenza sarà pienamente riconosciuta - aggiunge Berlusconi - gli italiani potranno comprendere la barbarie giudiziaria in cui l'Italia è precipitata". E poi: "Con Renzi abbiamo dato il via non solo alla legge elettorale, ma anche alla prima importante riforma del nostro assetto costituzionale, perchè cosi com'è l'Italia non è governabile". "Finalmente ho trovato nel Partito Democratico qualcuno con cui si può parlare e ragionare", aggiunge, e "speriamo che queste riforme possano continuare". 

venerdì 24 gennaio 2014

Toti nuovo consigliere Politico di Forza Italia

Toti nuovo consigliere Politico di Forza Italia
Ha lasciato il Tg4 e Studio Aperto 


Giovanni Toti
Consigliere politico per il programma
Il Leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ha nominato Giovanni Toti consigliere politico per il programma. Lo ha comunicato il partito in una nota. Toti ha lasciato la direzione del Tg4 e di Studio Aperto di Mediaset. Il presidente di Forza Italia, Berlusconi, ha deciso anche di nominare Enrico Lillo presidente del comitato regionale del Trentino Alto Adige; Gianfranco Rotondi commissario per la Regione Molise; Alessandro Cattaneo responsabile formazione amministratori locali; Andrea Mandelli responsabile dei rapporti con le formazioni. La notizia della nomina di Toti è stata accolta con favore anche da parte del nuovo Leader di Ncd, Angelino Alfano, che ha commentato: "La formula magica è stare insieme. Spero che in Forza Italia prevalgono le aree di buon senso che vanno in questa direzione. Su Toti mi sono già espresso. Non esagero nei complimenti per non nuocergli all'interno di Forza Italia. Ogni scelta che favorisca l'unificazione - conclude Alfano - è una scelta fatta per il bene degli italiani". 



Mini Imu e Tares, tutti in fila per pagare

Mini Imu e Tares, tutti in fila per pagare


Doppia giornata di scadenze agli sportelli di banche e poste. In quello che molti hanno definito come il "Venerdì nero" del contribuente ci sono da pagare soprattutto Mini Imu e Tares. La prima è a carico di 10 milioni di proprietari di prima casa nei 2.400 comuni che hanno alzato l'aliquota nel 2013. Secondo alcuni calcoli, si tratta di un versamento medio che si aggira sui 41 euro. Per quanto riguarda la maggiorazione della Tares, la pratica dovrebbe essere agevolata dall'invio dei bollettini: il conteggio dovrebbe ottenersi moltiplicando per 30 centesimi il numero dei metri quadri. 

Concorsi Guardia di Finanza 2014: Il Bando

Concorsi Guardia di Finanza 2014: Il Bando 


È indetto per l’anno accademico 2014/2015 un pubblico concorso per esami per l’ammissione di 53 allievi ufficiali del “ruolo normale” al primo anno del 114° corso dell’Accademia della Guardia di finanza.
Il corso di Accademia ha inizio nella data stabilita dal Comando Generale della Guardia di finanza e ha durata triennale (da frequentare, per due anni, nella qualità di allievo ufficiale e, per un anno, con il grado di sottotenente).
Alla fine del triennio, i sottotenenti sono ammessi al corso di Applicazione, di durata biennale (da frequentare, per un anno, nel grado di sottotenente e, per un anno, nel grado di tenente).
Lo svolgimento del concorso comprende:
- test logico-matematici e culturali;
- una prova scritta di cultura generale;
- una prova di efficienza fisica;
 l’accertamento dell’idoneità psico-fisica;
- un tirocinio, della durata di 18 giorni, durante il quale sono effettuati: la visita medica di controllo e l’accertamento dell’idoneità attitudinale;
- tre prove orali;
- una prova facoltativa di una lingua straniera;
- una prova facoltativa di informatica;
- una visita medica di incorporamento.
Possono partecipare al concorso:
- Coloro che hanno compiuto il diciassettesimo anno di età e non superato il ventiduesimo;
- Gli ispettori e i sovrintendenti del Corpo in servizio che non abbiano superato il ventottesimo anno di età, che non siano stati dichiarati non idonei all’avanzamento nel corso degli ultimi cinque anni;
- coloro che sono in possesso dei diritti civili e politici;
- coloro che possiedono un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione a corsi di laurea specialistica o magistrale o che lo conseguiranno nell’anno scolastico 2013/2014.
La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata esclusivamente mediante la procedura informatica disponibile sul sito www.gdf.gov.it – area “Concorsi Online”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato, entro il 3 febbraio 2014.
Ulteriori informazioni sul concorso possono essere reperite consultando il sito internet del Corpo all’indirizzo www.gdf.gov.it, nella sezione relativa ai concorsi.

Decreto Imu: Da Camera arriva la fiducia al Governo

Decreto Imu: Da Camera arriva la fiducia al Governo 


Il Governo ottiene la fiducia alla Camera sul decreto legge Imu-Bankitalia. Il provvedimento passa con 335 voti a favore, 144 contrari e 1 astenuto. Hanno votato si Pd, Ncd, Sc, Popolari per l'Italia, Cd, Psi, minoranze linguistiche. Hanno votato no M5S, FI, Sel, Lega Nord, Fdi. Il voto si è svolto in un clima incandescente. Durante il voto, dei deputati del Movimento 5 Stelle si sono seduti a terra e hanno esposto dei cartelli di protesta. Di Maio (M5S), presidente di turno, prima li ha invitati a desistere; difronte a un no, li ha espulsi e sospeso la seduta poi ripresa.